TROVA CLIENTI CON LA SEO E I SOCIAL

Ogni giorno, milioni di italiani, si alzano dai loro letti e forse ancor prima di mettersi le ciabatte ai piedi, accendono i loro telefonini per leggere cosa è accaduto durante la notte, per scambiarsi messaggio con amici e colleghi e per controllare la posta elettronica.

Poi, durante la colazione, vanno su Google e nei siti di e-commerce per cercare professionisti, aziende e prodotti da contattare e comprare in giornata.

E quando parlo di milioni, parlo della stragrande maggioranza degli italiani, dato che il 90% della popolazione usa ogni giorno la Rete Internet, con il 75% degli utenti online intento ad utilizzare attivamente i social per circa 2 ore al giorno!

Questi dati fanno impressione e ci danno una chiara idea del comportamento quotidiano degli esseri umani in questa epoca.

Ma soprattutto devono spingere molti imprenditori, professionisti, artigiani e tecnici, a comprendere le potenzialità del web. Anche chi, tra di loro, è presente su qualche social con un profilo personale, ma non ha ancora pensato di creare una pagina aziendale e a volte neanche un sito web.

Come mai?

Secondo me perché, da parte di alcune persone, il web è ancora visto come un mondo virtuale in cui va bene entrarci per qualche ora al giorno, giusto per dialogare velocemente con qualcuno come se si fosse al bar.

La sensazione non è molto diversa neanche tra quelli che il sito aziendale ce l’hanno da tanti anni. Questo lo noto per il fatto che il sito, pur essendo online da tanti anni, ha pochissime visite perché è posizionato malissimo con le parole chiave principali del settore in cui opera l’azienda o il professionista di turno.

D’altronde anche io, che nasco come creatore di siti web con Photoshop, Dreamweaver e Flash, non ho mai badato alla SEO per tanti anni, perché pensavo – non so come mai! – che Google suggerisse i siti delle aziende migliori.

Ma le cose non stanno così:

chiunque può comparire in 1^ pagina, sia con termini di ricerca di tipo locale che nazionale, indipendentemente dalla propria bravura e onestà.

Google, al pari di ogni altro motore di ricerca (Bing, Ecosia, Qwant, ecc.) non può certo controllare la qualità reale.

Così, milioni di italiani, non si interessano al posizionamento sui motori di ricerca dei propri siti e perdono tante e proficue occasioni professionali e commerciali.

Avere un sito invisibile è inutile. Non basta avere un sito, se questo non compare su Google, per trovare clienti online. E se non trovi clienti online, non è perché il web è inutile per fare business, bensì perché hai appunto il sito invisibile e magari non sai che può essere portato alla luce, tramite un lavoro di posizionamento totalmente lecito, senza trucchi e senza inganni.

Certo, è un lavoro che porta a far maturare i propri frutti nel lungo periodo, però ne vale la pena, perché comporta anche una revisione dei propri contenuti e un approfondimento di temi non ancora sviluppati.

Più informazioni dai, più Google ti premia. E lo stesso faranno gli utenti.

Eh sì, perché anche se sei già nella 1^ pagina o addirittura in 1^ posizione, non è detto che il tuo sito riesca a convertire e quindi a farti monetizzare come desideravi.

Come mai?

Il motivo è molto semplice: se nel tuo sito non c’è un testo interessante, che faccia capire ai lettori sia la tua qualità, sia il tuo interessamento verso i loro problemi, nessuno ti contatterà, se non le solite persone che vivono per raccogliere i preventivi di 1.000 aziende, per poi decidere soltanto in base al prezzo.

Oltre al sito c’è di più!

Le possibilità per diffondere la propria attività, con la sua missione, la sua realtà, le sue novità, i suoi eventi e i suoi prodotti o servizi, sono molto più ampie rispetto ad alcuni anni fa.

Come da me scritto in apertura, il 75% delle persone connesse ad Internet, usa i social network per 2 ore al giorno.

Per cui un’azienda deve per forza essere presente sui social. Non per forza su tutti. Dopo una cernita, potrà ad esempio decidere di comparire su Facebook, il social più famoso al mondo, YouTube e Instagram.

Sui social le persone ci vanno per cercare svago e intrattenimento, il che non vuol dire per forza cose frivole, o che sia impossibile vendere su queste piattaforme.

Vuol dire che devi porre la tua figura di professionista, o la tua azienda, in modo meno formale, facendo entrare le persone nella tua realtà.

Non a caso, prima, ho menzionato le novità e gli eventi: nessuno segue un’azienda se questa non fa altro che mostrare i propri prodotti (peggio ancora quando li sommerge di inutili #hashtag, scrive in maiuscolo e parla sempre di grandi sconti).

Quando si tratta di vendere, bisogna far comprendere giorno dopo giorno i vantaggi, i benefici e i possibili risultati che si possono ottenere con quel certo prodotto, rivolgendosi ad un pubblico ben preciso, non alla massa.

Facebook, pur nascendo come social per far incontrare studenti, ha poi capito, dopo poco tempo, che la mole di dati raccolta dagli utenti poteva ingolosire molte aziende, tra cui la tua!

Infatti anche tu puoi approffitare dei Big Data di Facebook mostrando le tue inserzioni a pagamento solamente a quelle persone che reputi possano essere estremamente interessate a ciò che hai da offrire. Puoi selezionare tantissime cose tra cui le pagine che seguono, le loro marche preferite, gli sport che adorano praticare o seguire, ecc.

Su Facebook e sui social in generale, vengono commessi alcuni errori come questi:

1. caricare solo le foto dei propri prodotti;

2. pensare di vendere tramite post organici anziché con i post sponsorizzati (tramite cui poi portare gli utenti interessanti in una pagina di vendita o di creazione contatti);

3. scrivere un post all’anno augurando o buone vacanze o buon Natale;

4. credere che i social non servano a niente e smettere di usarli.

Io penso che avere tanti fan o follower sia inutile per molte attività. Nella realtà, le aziende non vogliono persone esultanti sotto le loro finestre, ma clienti felici che entrano per comprare.

Lo stesso deve accadare sui social: sfrutta i post organici per educare i tuoi seguaci e investi nella pubblicità online per portare loro ed altre persone a compiere acquisti presso il tuo sito e o presso la tua sede fisica.

Insomma, di modi per trovare clienti online ce ne sono, devi scegliere i canali che preferisci e capire che tipi di investimenti eseguire e che tipo di comunicazione elaborare.

Concentrati sulle parole-chiave o frasi-chiave migliori, immedesimati nei tuoi clienti-tipo, scegli 1 o 2 social, cura l’estetica, comprendi cosa vogliono le persone e investi in inserzioni per vendere. Non spendere soldi per acquisire fan o per ottenere programmi complicati se hai appena iniziato a vendere online. Procedi poco per volta.